Conto Termico 3.0
- Finnovationsrl

- 2 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
Sospensione temporanea dell’invio di nuove richieste. La sospensione è adottata in via prudenziale per consentire al GSE di compiere le attività di istruttoria e di verifica delle domande già presentate.
Il portale sarà riattivato non appena concluse le necessarie verifiche operative.
Gli obiettivi del “Conto Termico 3.0” sono promuovere la decarbonizzazione, migliorare l’efficienza energetica e sostenere innovazione ed economia circolare.
Gli interventi ammissibili si dividono in due categorie:
1) Incremento dell'Efficienza (Titolo II del Decreto)
Isolamento Termico
Sostituzione Infissi
Schermature Solari
Sostituzione illuminazione
Trasformazione edifici in nZEB
Building Automation
Fotovoltaico e batterie di accumulo (solo se abbinati alla sostituzione di impianto termico tradizionale con pompa di calore)
Colonnine per ricarica veicoli elettrici
2) Produzione di Energia Termica da Fonti Rinnovabili (Titolo III del Decreto)
Sostituzione impianti termici tradizionali con Pompe di Calore
Sistemi Ibridi Factory Made
Caldaie e stufe Biomassa
Solare Termico
Sostituzione impianti termici con allaccio a teleriscaldamento
Sostituzione impianti termici con microcogeneratori a fonte rinnovabile
Il Soggetto Responsabile è l'entità che sostiene le spese e matura il diritto all'incentivo.
Titolo | Pubblica Amministrazione | Soggetti privati per edifici ricadenti nell’ambito residenziale | Soggetti privati per edifici ricadenti nell’ambito terziario |
Titolo II Incremento dell'Efficienza | Ammissibile ✅ | Non Ammissibile ❌ | Ammissibile ✅ |
Titolo III Produzione di Energia Termica da Fonti Rinnovabili | Ammissibile ✅ | Ammissibile ✅ Contratti aventi ad oggetto impianti con potenza > 70 kW | Ammissibile ✅ Contratti aventi ad oggetto impianti senza limiti di soglia 70 kW |
→ Focus sulle IMPRESE ←
Riferimento Titolo V del Decreto. Le imprese devono:
Trasmettere al GSE una comunicazione preliminare di accesso agli incentivi prima dell’avvio dei lavori;
Presentare la richiesta entro 90 giorni dalla data di conclusione dei lavori.
Vincoli per le imprese:
Settore Terziario gli interventi del Titolo II sono ammissibili solo se realizzati su edifici nell'ambito terziario e in grado di ottenere riduzione della domanda di energia primaria di almeno il 10% per interventi singoli o almeno 20% in caso di multi-intervento, da provare attraverso l'APE ante-operam e post-operam.
Divieto di Fonti Fossili non sono ammessi incentivi per installazione di apparecchiature alimentate a combustibili fossili, incluso il gas naturale.
Settore Agricolo e Forestale incentivabile anche la nuova installazione di impianti a biomassa o sistemi ibridi a pompa di calore.
Incentivi e Premialità
Titolo II | Piccola Impresa | Media Impresa | Grande Impresa |
Incentivo base | 45% singolo 50% multi-intervento | 35% singolo 40% multi-intervento | 25% singolo 30% multi-intervento |
Premialità Prestazione | +15% se l'intervento determina risparmio di energia primaria di almeno 40%. | ||
Premialità Zone Assistite | +5% o +15% in base alla località della sede ove è svolto l’intervento | ||
Premialità Made in EU | +10% se componenti prodotti nell’Unione Europea | ||
Impianti fotovoltaici | maggiorazione di 5% - 10% - 15% se moduli iscritti a Registro ENEA e efficienza almeno pari rispettivamente a 21,5% – 23,5% – 24,0% | ||
Incentivo massimo | 65% | 65% | 60% |
Titolo III | Piccola Impresa | Media Impresa | Grande Impresa |
Incentivo massimo | 65% | 55% | 45% |
CONTATTACI PER MAGGIORI INFORMAZIONI.





Commenti