Incentivi INAIL 2025: Guida al nuovo Bando ISI per la sicurezza sul lavoro
- Finnovationsrl

- 16 gen
- Tempo di lettura: 2 min
L’INAIL ha pubblicato l’Avviso pubblico ISI 2025, confermando il suo impegno nel sostenere le imprese che investono nel miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Di seguito, i punti chiave per comprendere come accedere a questi finanziamenti a fondo perduto.
Il bando si rivolge alle imprese, anche individuali, iscritte al Registro delle Imprese o all'Albo delle imprese artigiane su tutto il territorio nazionale. In base all'intervento specifico (Asse 1.1, tipologia d), il finanziamento è aperto anche agli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS.
Il bando è strutturato in 5 Assi di finanziamento principali:
Asse 1.1: Riduzione dei rischi tecnopatici (es. rischio chimico, rumore, vibrazioni);
Asse 1.2: Adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (es. certificazioni ISO 45001).
Asse 2: Riduzione dei rischi infortunistici.
Asse 3: Bonifica da amianto.
Assi 4 e 5: Progetti specifici per micro e piccole imprese in settori particolari come agricoltura e ristorazione.
Il contributo INAIL è calcolato sulle spese ammissibili e prevede:
Percentuale di copertura: Generalmente il 65% delle spese per il progetto principale e fino all'80% per l'intervento aggiuntivo (come l'adozione di un sistema di gestione della sicurezza).
Importo minimo erogabile: 5.000 euro.
Importo massimo erogabile: 130.000 euro.
Il contributo copre due macro-categorie:
Spese di progetto (A): Acquisto di macchinari, attrezzature e impianti necessari all'intervento. Nel caso di acquisto macchine, il limite ammissibile è l'80% del prezzo di listino.
Spese tecniche (B): Perizia asseverata, progetti tecnici e direzione lavori. Queste sono finanziabili fino al 10% dei costi di progetto (massimo 10.000 euro), ridotto al 5% se si tratta di solo acquisto macchine.
Per accedere al contributo il progetto deve raggiungere una soglia minima basata su diversi parametri:
Dimensioni aziendali: Le imprese più piccole (calcolate in ULA) ottengono un punteggio maggiore.
Rischiosità: Punti legati al tasso medio nazionale della voce di tariffa INAIL dell'azienda.
Collaborazione: Bonus per progetti condivisi con le Parti Sociali o i rappresentanti dei lavoratori (RLS/RLST).
La procedura si articola in tre momenti chiave:
Compilazione online: Tramite il portale INAIL nelle date indicate dal calendario ufficiale.
Sportello informatico (Click-day): Invio telematico della domanda per ottenere il codice identificativo.
Conferma della domanda: Per le aziende in posizione utile, invio del Modulo A e della documentazione necessaria (inclusa la perizia asseverata).
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