PMI e professionisti: voucher fino a 20.000€ per servizi cloud e cybersecurity
- Finnovationsrl

- 18 ore fa
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Compilazione: dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026
Presentazione della domanda: dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026
Scadenza: ore 12:00 del 20 gennaio 2027
Le piccole e medie imprese e i lavoratori autonomi hanno a disposizione un’importante opportunità per investire nella propria trasformazione digitale.
La misura prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, destinato all’acquisto di soluzioni e servizi innovativi di cloud computing e cybersecurity, con un contributo massimo di 20.000 euro per beneficiario.
L'obiettivo è favorire l'adozione di tecnologie più moderne e sicure, aiutando imprese e professionisti a rafforzare la propria infrastruttura digitale e la protezione dei dati.
Possono accedere alla misura:
Micro, piccole e medie imprese (PMI) operanti su tutto il territorio nazionale;
lavoratori autonomi e professionisti;
liberi professionisti iscritti agli ordini professionali;
professionisti che esercitano attività non organizzate in ordini o collegi.
Tra i requisiti previsti vi è la disponibilità, al momento della presentazione della domanda, di un contratto di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.
Il beneficiario deve inoltre essere in regola con gli obblighi previsti dalla normativa, compresi quelli contributivi e assicurativi, e deve disporre di una PEC attiva.
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto del 50% delle spese considerate ammissibili.
Sono previsti:
spesa minima ammissibile: 4.000 euro;
contributo massimo: 20.000 euro;
copertura delle spese pari al 50%.
Il contributo è concesso nel rispetto dei limiti previsti dal regime de minimis.
L'incentivo è rivolto all'acquisto di nuove soluzioni tecnologiche, oppure di soluzioni significativamente più avanzate e sicure rispetto a quelle già utilizzate.
Tra gli interventi che possono rientrare nella misura troviamo diverse categorie.
Cybersecurity
Possono essere agevolabili, tra gli altri:
firewall;
firewall di nuova generazione (NGFW);
router e switch;
sistemi IDS/IPS per la prevenzione delle intrusioni;
antivirus e antimalware;
sistemi di monitoraggio delle reti;
soluzioni per la crittografia dei dati;
sistemi SIEM;
strumenti per la gestione delle vulnerabilità.
Queste tecnologie possono contribuire a migliorare concretamente la sicurezza dell'infrastruttura informatica aziendale e la protezione dei dati.
Cloud Computing
La misura comprende anche diverse tipologie di servizi cloud, tra cui:
IaaS, come macchine virtuali;
servizi di storage e backup;
servizi di network & security;
VPN e servizi di protezione DDoS;
database;
PaaS;
servizi SaaS.
Tra le applicazioni SaaS possono rientrare, a seconda dei requisiti previsti dalla misura, software per la contabilità, sistemi HR, ERP, strumenti di produttività e workflow, CRM, CMS, piattaforme e-commerce, servizi di collaborazione e centralini virtuali.
Particolare attenzione è rivolta anche alle soluzioni che integrano funzionalità di intelligenza artificiale, quando rappresentano un effettivo miglioramento rispetto agli strumenti precedentemente utilizzati.
Uno degli aspetti più importanti della misura riguarda il carattere innovativo dell'investimento.
Non sono infatti sufficienti semplici aggiornamenti o ampliamenti di soluzioni già presenti in azienda.
In linea generale, non risultano agevolabili:
prodotti o servizi con prestazioni analoghe a quelli già in uso;
semplici aggiornamenti di versione senza un miglioramento sostanziale;
estensioni di licenze già possedute;
aumento del numero di utenti
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