SIMEST: una nuova opportunità per investire in Intelligenza Artificiale e Quantum Computing
- Finnovationsrl

- 20 ore fa
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Dal 21 settembre 2026
Dal 21 settembre 2026 sarà operativa la nuova Sezione “Investimenti IA & Quantum Computing” di SIMEST, dedicata alle imprese che intendono investire in soluzioni, tecnologie e servizi innovativi basati sull’Intelligenza Artificiale e sul Quantum Computing.
L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità per le imprese che vogliono accelerare i propri processi di innovazione e trasformazione digitale, sostenendo investimenti tecnologici, sviluppo di soluzioni proprietarie, acquisizione di software e servizi, formazione delle competenze interne e attività di sicurezza e compliance.
La misura è destinata alle imprese che si impegnano a destinare il 100% delle risorse dell’intervento agevolativo a investimenti, servizi e iniziative riconducibili all’Intelligenza Artificiale e al Quantum Computing.
Per accedere all’intervento è inoltre necessario possedere uno specifico requisito di internazionalizzazione. L’impresa deve aver realizzato un fatturato estero pari ad almeno il 3% nell’ultimo esercizio oppure aver realizzato almeno il 10% del proprio fatturato complessivo verso una o più imprese clienti esportatrici, ciascuna delle quali abbia a sua volta un fatturato estero pari ad almeno il 3%.
La nuova Sezione prevede condizioni particolarmente favorevoli per le imprese.
È prevista una quota di cofinanziamento a fondo perduto fino al 10% dell’importo deliberato, fino a un massimo di 100.000 euro.
È inoltre possibile richiedere un’estensione di due anni del periodo di rimborso del finanziamento, mentre il periodo di preammortamento rimane invariato.
Particolarmente significativa è anche la possibilità di ottenere un anticipo pari al 50% del finanziamento, rispetto al 25% previsto ordinariamente. Il restante 50% viene erogato a saldo, con la possibilità di rendicontare la quota residua anche attraverso due tranche fino al 25% ciascuna durante il periodo di realizzazione dell’investimento.
L’ampio ventaglio di spese ammissibili consente di sostenere numerose tipologie di intervento, accompagnando l’impresa nelle diverse fasi di adozione dell’Intelligenza Artificiale e del Quantum Computing.
Tra le principali spese finanziabili rientrano:
infrastrutture e computing, inclusi servizi Cloud AI e Quantum Computing, GPU e TPU, storage ed edge computing;
software e licenze, comprese piattaforme AI, API di modelli, strumenti MLOps, data labeling e automazione RPA + AI;
sviluppo e implementazione, come sviluppo di modelli proprietari, fine-tuning, integrazione con ERP, CRM, MES e SCADA, testing e validazione;
dati, attraverso acquisto e raccolta di dataset, data cleaning, data labeling, preprocessing, data governance e strumenti di data quality;
personale e competenze, inclusi inserimento temporaneo di figure specialistiche, formazione e upskilling del personale e percorsi di apprendistato o tirocinio in ambito AI e Quantum Computing;
certificazioni e proprietà intellettuale, comprese certificazioni specifiche e strumenti per la tutela dei risultati dei progetti;
sicurezza e compliance, con interventi di cybersecurity, GDPR, conformità all’AI Act, audit degli algoritmi ed explainable AI;
governance e strategia, comprese policy aziendali per l’utilizzo dell’AI e partecipazione a consorzi ed ecosistemi;
fiere, eventi e missioni dedicate all’AI e al Quantum Computing;
consulenze specialistiche per la progettazione e implementazione delle soluzioni, inclusi gli aspetti organizzativi e manageriali.
Per le imprese che destinano, anche in parte, l’intervento agevolativo a investimenti o spese in ambito Intelligenza Artificiale è prevista una specifica dichiarazione di conformità alla normativa applicabile in materia di IA.
La dichiarazione dovrà essere rilasciata sia al momento della presentazione della domanda sia in sede di rendicontazione finale, attestando anche l’impegno a non destinare le risorse a spese escluse dalla normativa vigente.
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