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  • Immagine del redattoreFinnovationsrl

TRANSIZIONE 5.0

L'agevolazione ha la finalità di supportare e incentivare le imprese che effettuano NUOVI INVESTIMENTI in strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato nell’ambito di progetti di innovazione da cui consegua una riduzione dei consumi energetici superiori al 3% dei consumi della struttura produttiva o al 5% dei consumi del processo interessato.

 

Contributo:


Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del:

  • 35% per la quota di investimenti fino a 2,5 mln per anno per impresa beneficiaria.

  • 15% per la quota di investimenti oltre a 2,5 mln e fino a 10 mln per anno per impresa beneficiaria.

  • 5% per la quota di investimenti oltre 10 mln e fino ai 50 mln per anno per impresa beneficiaria.

 

La misura del credito d’imposta è rispettivamente aumentata nel caso di riduzione dei costi energetici della struttura produttiva superiore al 6% o superiore al 10% dei consumi del processo interessato.

 

  • 40% per la quota di investimenti fino a 2,5 mln per anno per impresa beneficiaria.

  • 20% per la quota di investimenti oltre a 2,5 mln e fino a 10 mln per anno per impresa beneficiaria.

  • 10% per la quota di investimenti oltre 10 mln e fino ai 50 mln per anno per impresa beneficiaria.

 

La misura del credito d’imposta è rispettivamente aumentata nel caso di riduzione dei costi energetici della struttura produttiva superiore al 10% o superiore al 15% dei consumi del processo interessato.


  • 45% per la quota di investimenti fino a 2,5 mln per anno per impresa beneficiaria.

  • 25% per la quota di investimenti oltre a 2,5 mln e fino a 10 mln per anno per impresa beneficiaria.

  • 15% per la quota di investimenti oltre 10 mln e fino ai 50 mln per anno per impresa beneficiaria.

Spese ammesse: 


Investimenti materiali e immateriali nuovi – Allegato A e B annessi alla legge 11 dicembre 2016, n. 232 e che sono interconnessi sistema aziendale di gestione delle produzione o alla rete di fornitura a condizione che, tramite gli stessi, si consegua complessivamente una riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva localizzata nel territorio nazionale.


Nella voce B rientrano anche:

a)      Software, sistemi, piattaforme o applicazioni per l’intelligenza degli impianti che garantiscono il monitoraggio continuo e la visualizzazione dei consumi energetici e dell’energia autoprodotta e autoconsumata o introducono meccanismi di efficienza energetica attraverso la raccolta e l’elaborazione dei dati anche provenienti dalla sensoristica IoT di campo;

b)      Software relativi alla gestione di impresa se acquistati unitamente ai software, ai sistemi o alle piattaforme di cui alla lettera a)

 

Sono inoltre agevolabili:

  • Investimenti in beni materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili prodotti negli stati membri, destinata all’autoconsumo a eccezione delle biomasse, compresi gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta. Con riferimento all’autoproduzione e all’autoconsumo

  • Spese per la formazione del personale finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la transizione digitale ed energetica dei processi produttivi nel limite del 10% degli investimenti effettuati fino ad un massimo di 300.000 euro a condizione che le attività formative siano erogate da soggetti esterni individuati dal Ministro delle imprese e del made in Italy.



CONTATTACI PER MAGGIORI INFORMAZIONI.



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