Ri.Circo.Lo. Filiere prioritarie

Dal 6 ottobre 2026, ore 9:00 al 5 novembre 2026, ore 16:00
Regione Lombardia rilancia il sostegno all'economia circolare con Ri.Circo.Lo. Filiere prioritarie, un nuovo bando dedicato alle imprese che vogliono investire in simbiosi industriale, riciclo e valorizzazione dei materiali in alcune filiere strategiche: plastiche e materiali polimerici, tessile, AEE e RAEE (compresi i pannelli fotovoltaici), batterie e accumulatori, recupero del fosforo e di altre materie prime critiche.
La misura, punta a ridurre le dipendenze strategiche dell'Unione Europea e a sostenere gli obiettivi del Critical Raw Materials Act, favorendo al tempo stesso tecnologie e processi innovativi per la chiusura del ciclo dei materiali.
Possono presentare domanda le PMI lombarde, comprese microimprese, start-up e PMI innovative, sia singolarmente sia in forma aggregata (con capofila come unico interlocutore). Requisito imprescindibile: una sede operativa attiva in Lombardia, in regola con DURC, normativa antimafia e obblighi in materia di aiuti di Stato.
L'impresa può scegliere il regime più conveniente tra:
De minimis: 60% (piccola impresa) o 50% (media impresa)
GBER art. 47 (economia circolare): stesse percentuali del de minimis
GBER art. 17 (investimenti PMI): 20% o 10%
Il contributo massimo per progetto è € 300.000 euro nel triennio mobile (de minimis), oppure 1.500.000 euro in regime GBER, con una soglia minima di spesa ammissibile di 50.000 euro.
Tempo a disposizione per realizzare e rendicontare il progetto: 24 mesi dal decreto di concessione.
Tra le voci di spesa ammissibili:
macchinari, impianti e tecnologie adattive (almeno il 30% delle spese)
hardware e software gestionale (quest'ultimo max 5%)
consulenza specializzata, prototipazione, certificazioni (max 20%)
opere edili-murarie funzionali al progetto (max 25%)
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